INVISIBLE WINDOW PUÒ ENTRARE NEL MERCATO

Riconoscimenti, contributi e prototipi

La nostra finestra senza telaio intorno ai vetri ha ottenuto il brevetto europeo (EP14815036.O).  Quindi, il rivoluzionario serramento non ha concorrenti nel vecchio continente, e non solo, vista la severità con cui l’UE riconosce il valore e l’unicità di un’idea innovativa.

D’altra parte, la Commissione Europea ha già finanziato il progetto Invisible Window in prima fase H2020 Sme Instrument (grant agreement n.808454), poiché rientra a pieno titolo nel programma di riduzione delle emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 nei Paesi UE.

Di fatto, la nostra è la prima finestra con la superficie dell’anta mobile di solo vetro, votata alla produzione industriale, con caratteristiche di evidente appeal per gli utenti:  maggiore luminosità, versatilità, ottime prestazioni (tenuta all’acqua, all’aria e resistenza all’azione del vento), competitività  dei costi di produzione/manutenzione e soprattutto drastica riduzione delle dispersioni termiche a vantaggio di una pulizia formale del serramento che più di ogni altro concorre al comfort ambientale dell’abitazione.

Con il contributo H2020 Sme Instrument  abbiamo realizzato i primi prototipi, verificando che i presupposti per la produzione in serie sono reali.  Tutti i profili in alluminio inseriti tra i due vetri del vetrocamera – disegnati e prodotti per adattarsi agli accessori attualmente in commercio (cerniere, maniglie, squadrette, distanziatori, guarnizioni) – reggono alla prova dell’inedito principio costruttivo, basato su colle che rendono i vetri strutturalmente solidali e praticamente indeformabili.

Se, nei prossimi mesi, la CE valuterà positivamente il progetto Invisible Window anche in seconda fase H2020 Sme Instrument, sarà possibile ridurre ulteriormente le dimensioni dei profili metallici tra i vetri e produrre finestre con la superficie di solo vetro per un mercato internazionale in cerca di infissi di design, altamente prestazionali e competitivi, adatti a nuovi e vecchi edifici.

Crediamo davvero in un futuro da protagonista della Invisible Window e in tutto ciò che può far vivere meglio il maggior numero di persone al mondo.

Maria Manganaro   (amministratore unico di CIC)

 

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